Ritorna il nostro programma per la formazione, l’aggiornamento e la condivisione in azienda. Come funziona? Ogni addetto presenta una proposta di formazione, riferita a se stesso, descrivendo bene le competenze che vuole acquisire e come, calcolando le attività e i costi correlati. Condizioni per l’approvazione del programma sono la fattibilità, la coerenza con gli obiettivi di formazione della struttura alla quale appartiene l’addetto, ma soprattutto il fatto che sia già prevista la condivisione delle conoscenze e delle informazioni acquisite.

In pratica chi si vede approvato un programma che prevede la frequenza a un corso oppure la partecipazione a un seminario, si impegna a disseminare i contenuti.

“Impara l’arte e NON metterla da parte” funziona da noi ormai dal 2000 ed è stato esteso presso alcuni dei nostri clienti. Se vuoi saperne di più contattaci a: staff@bonucchi.com.

A novembre esce la nuova edizione della norma ISO 9001:2008. Ci sono delle modifiche, alcune di queste variazioni toccano aspetti documentali ed esplicativi. Ho pensato di proporre un incontro di formazione specificatamente destinato a quanti operano negli enti di formazione, mirato a comprendere le variazioni della norma rispetto alla versione precedente e a capire le modifiche da effettuare. Il corso si terrà il giorno 3 dicembre dalle ore 9:30 alle 17:30, a Milano in Via Santa Marta 18 e costa euro 150,00+IVA. Verrà effettuato al raggiungimento di almeno 10 partecipanti.

Per ricevere il programma dettagliato e avere ulteriori informazioni potete contattarmi al mio indirizzo di posta elettronica: monica.perego@rcm.inet.it.

Monica Perego

Mattina presto, solito giro su Google Reader per tentare di non affogare nell’information overload (più bello scrivere così che quello che realmente mi viene in mente)… mi cade l’occhio su questo post di Blogimprenditori: “Dove sono finiti i consulenti? “. Non posso non leggerlo! L’articolo in realtà si chiede dove siano finiti i “buoni vecchi consulenti aziendali che rendevano la vita più facile agli imprenditori ed alle imprese” ma intende i commerciali delle società di servizi che nel momento pre-vendita davano assistenza professionale ai decisori. Li chiama consulenti aziendali e mi ha fatto venire in mente anche l’aspirante imprenditrice che in Camera di Commercio a Verona continuava a presentarsi come ex-consulente aziendale e che ho capito, dopo 5 domande dirette, che aveva venduto per anni contratti telefonici ad aziende e privati.

Siamo chiari, non ho niente contro i commerciali delle società di servizi, soprattutto quando sono bravi… sono solo preoccupata perchè ho l’impressione che i consulenti, chiamiamoli consulenti di direzione per capirci, abbiano fatto la fine dei professionisti delle Relazioni Pubbliche. A questi ultimi i promoter delle discoteche hanno scippato il nome PR… a noi l’hanno preso i venditori di contratti telefonici.

Avvertenze: stava al mondo dei consulenti di direzione lavorare per la protezione del significato del nome e i cambiamenti lessicali rappresentano quasi sempre cambiamenti reali.

Che bello fare nuovi clienti… un po’ di movimento, di novità.

Le prossime 14 settimane saranno di fuoco, come sempre, quando si torna dalle ferie e ci si accorge che “domani è Natale”. E al ritorno dalle ferie arrivano anche i nuovi clienti, come se si lavorasse con l’anno scolastico.

Cominciamo da una acquisizione veramente interessante: Azienda Agricola Cantrina, che conoscevamo dai tempi di un progetto di formazione sul marketing del vino organizzato dalla Provincia di Brescia, ha chiesto un intervento consultivo per una valutazione delle attuali politiche di marketing e la definizione di nuove strategie di mercato.

Al lavoro!

Dopo un anno di lavoro insieme all’Azienda (noto produttore di mostarde e confetture) e a Gag, finalmente il nuovo sito di Le Tamerici srl è on line. E’ stato un percorso accidentato ma interessante e produttivo, anche perchè ogni dubbio sul web era in realtà una decisione da prendere in termini di marketing.

Il vecchio sito era stato una pietra miliare nella vita aziendale, ma non rispondeva più alle esigenze di un’impresa che, seppure di dimensioni limitate, è un vulcano in termini di attività e realizzazioni. Le Tamerici, quindi, aveva bisogno di una presenza on line più flessibile, dinamica, che facesse da snodo alle mille iniziative, nuovi prodotti, agli eventi e ai corsi di cucina che si tengono negli spazi di S. Biagio.

Il nuovo sito ha una grafica essenziale, contenuti molto articolati, destinati sia ai potenziali consumatori sia agli operatori professionali, ma in sezioni nettamente distinte ed è dotato di un corporate blog dal quale ci aspettiamo molto.

Come sempre, si va on line con molti lavori in corso, ma il dado è tratto: ora sta a noi, che lavoriamo in particolare sull’utilizzo del sito in chiave web marketing e sui contenuti, animarlo a dovere.

Di ritorno da una trasferta in Mongolia, mi sento chiedere da tutti: “Ma cosa ci sei andata a fare a Ulan Bator?!” e leggo negli occhi un po’ di scetticismo nel momento in cui cerco di specificare che era per lavoro e non per vacanza.

In Mongolia ci sono meno di 3 milioni di abitanti (ma 30 milioni di capi di bestiame) in un territorio sterminato. Formaper, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano, insieme alla Camera di Commercio di Lubiana e con la collaborazione del Dipartimento di Economia Sostenibile della LIUC ha lanciato un progetto di turismo sostenibile. Noi, in particolare, ci siamo occupati della formazione degli addetti ed esperti che lavoreranno in un incubatore d’impresa a sostegno dell’iniziativa e della consulenza sull’impostazione delle attività a sostegno della creazione d’impresa.

La situazione d’aula, come al solito, era discretamente complessa (eufemismo): oltre ai responsabili degli uffici del turismo di ogni regione della Mongolia (”aimag”) erano presenti i loro omologhi della Mongolia Interna (regione autonoma della Repubblica Popolare Cinese). I secondi si esprimevano in un buon inglese, i primi dipendevano in parte da una traduzione. La discussione tra i due gruppi oscillava dall’inglese al cinese di base e ogni tanto veniva sovrastata dal cinguettio della lingua mongola…

Qualche difficoltà nelle esercitazioni (volevano sempre sapere “chi ha vinto”… anche nelle attività con soluzioni aperte) e nella definizione di turismo sostenibile, nella distinzione dal turismo convenzionale (mainstream).

Per il resto è stato pesante ma di grande soddisfazione… ora occorre un periodo di disintossicazione dalla vodka, assolutamente necessaria per sopravvivere dopo gli assaggi di latte di cavalla fermentato.

Se al ritorno dalle ferie state facendo i classici buoni propositi, aggiornamento compreso, ecco un po’ di cibo per la mente: la Business School di Grenoble organizza “Managing Innovation” il 24-25-26 settembre 2008. Il corso di gestione dell’Innovazione, in inglese, ha un approccio operativo, permette ai partecipanti di confrontarsi con le migliori esperienze internazionali e si tiene a Grenoble, polo di eccellenza scientifica (ma anche cittadina interessante).

Sul sito del nostro collega Michele Coletti (che figura tra i docenti del corso), ci sono informazioni più approfondite.

PS: fonti accreditate assicurano che solo iscrivendosi attraverso Coletti è possibile ottenere uno sconto di 200,00 euro.

Questo post sulle strategie in tempo di crisi è così bello.. che non sembra nemmeno scritto da un commercialista. Molto adatto alle micro-imprese, mi ha fatto venire voglia  di rispolverare un mio  vecchio articolo uscito su Brescia Futuro nel 2004. Integrerei volentieri un punto con quelli contenuti nel post citato sopra: sfruttare la crisi per imparare a lavorare con strumenti nuovi e alternativi, soprattutto quelli di web marketing.

Fare consulenza di web marketing in Siria sembra un episodio della serie “Come complicarsi la vita”, ma a noi piacciono le sfide.
In aprile abbiamo progettato e svolto tre edizioni del corso di web marketing per conto di Formaper a Damasco, Homs e Aleppo; è seguito un primo ciclo di consulenze a Damasco e ora sono reduce dalla consulenza ad Aleppo.
La prima sensazione è di completa polarizzazione della preparazione sia degli addetti in azienda sia dei consulenti locali: ti può capitare la persona con inglese professionale che ha letto le stesse cose che hai letto tu, ha metriche precise, si pone problemi di SEO, dubbi di email marketing, anche qualche preoccupazione di internet reputation; ha gli stessi riferimenti e con la quale ovviamente ci si confronta e si lavora ai massimi livelli professionali, oppure l’azienda che non ha un addetto che parli un inglese professionale accettabile e definisce webmaster un grafico improvvisato. Nel mezzo non c’è nulla, la normalità non si è vista.
Non sono ancora riuscita a identificare un elemento che accomuni gli apprtenenti all’uno o all’altro gruppo: non è la dimensione aziendale e nemmeno il settore.
Detto questo, possiamo dire di aver fatto un gran lavoro: visto 9 aziende, prodotto analisi e valutazioni degli attuali siti, diffuso metodi per il monitoraggio della concorrenza sul web, per il miglioramento dei contenuti. Vedremo tra qualche mese  quali tra queste imprese rinnoveranno la loro presenza sul web. Read the rest of this entry »

La scorsa settimana, per conto di Formaper, Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, abbiamo concluso un intervento di formazione formatori per l’apertura di incubatori d’impresa femminile in Turchia. E’ un intervento all’interno del progetto EuropeAid/124088/D/SV/TR/3 ”Technical Assistance for Development of Incubation Centres for Supporting Women Entrepreneurship”.
Read the rest of this entry »

Perchè un blog?

Ebbene sì, anche noi siamo stati colti da un attacco di Web 2.0… Non è vero, ma semplicemente, dopo anni in cui cercavamo inutilmente di aggiornare il nostro sito, abbiamo pensato di semplificare il tutto, a favore dei contenuti. Ci siamo accorti che, tentando di costruire una cattedrale, stavamo vivendo in una roulotte. Non so dove saremo sul web tra un anno (in fondo fa parte delle regole del gioco), ma adesso eccoci qua. Stiamo decidendo cosa fare del vecchio sito, vi faremo sapere al più presto.
View Dan Nye's profile on LinkedIn
Chat with us